Cattolici
ed eutanasia: guida al dibattito sulla "dolce morte"
- Dopo aver già da tempo abbandonato il legame con
l’etimo greco — eu-thánatos, "morte buona" —, il
termine eutanasia viene usato nell’attuale dibattito in sensi spesso
molto diversi. Tra
le definizioni, la più controversa e contestabile è quella che
contrappone eutanasia attiva, là dove il medico
interviene direttamente per procurare la morte di un paziente, ad
eutanasia passiva, dove si ha invece astensione da
interventi che manterrebbero la persona in vita :
soltanto la prima ipotesi sarebbe una vera forma di uccisione....
Nessun
bimbo è un vegetale - Sono neonatologo:
in particolare curo e studio il dolore di pazienti di pochi etti,
tentando con fatica e con il concorso di colleghi in tutto il mondo di
creare una cultura di lotta al dolore dei piccolissimi. Sono dunque
preoccupato per l'uso non corretto dei riferimenti al dolore nel
dibattito sull'eutanasia neonatale. Chi asserisce che la risposta al
dolore del neonato possa esserne la soppressione, non si rende conto che
oggi abbiamo tali farmaci e trattamenti analgesici che fa inorridire
quanto poco questi, invece, vengano usati, come abbiamo mostrato in una
recente ricerca nazionale... - Carlo
Valerio Bellieni
5o
domande e risposte sull'aborto
- Dossier
a cura dell'Associazione per la difesa dei Valori Cristiani utile per
controbattere alle principali argomentazioni degli abortisti.
Tutto quello che i sostenitori
della Ru486 non dicono alle donne - La Ru486 viene
presentata come l'aborto facile. Troppo facile, sostiene chi nutre
perplessità sul metodo: inghiotti una pillola, bevi un bicchier d'
acqua, e dimentichi il senso del gesto, la soppressione di una vita
(negli Usa la chiamano anche Kill Pill). Finalmente facile, esulta chi
invece ne chiede l'introduzione in Italia: si elimina il dolore, il suo
pesante carico simbolico punitivo, e si semplificano le procedure. Ma
quanto c'è di vero, in questa sbandierata facilità?... - Eugenia
Roccella
L'equivoco della
contraccezione - Fare chiarezza è uno dei
compiti principali di ogni organizzazione pro-life. Uno degli elementi
più significativi nella battaglia per una cultura della vita è quello
di porre all'attenzione dell'opinione pubblica il fatto che la
"contraccezione" NON è una soluzione all'aborto, ma piuttosto
fa parte del problema.-Natalie Hudson
Gli
anni del far west della genetica - Nel
1978 nasce in Inghilterra la prima bambina fecondata in vitro, Louise
Brown. In quello stesso anno un intellettuale comunista convertito, André
Frossard scrive: «Il giorno, e vi dico che non tarderà, in cui i
vostri biologi avranno trovato il modo di cambiare la natura umana
agendo sulle cellule iniziali, essi se ne serviranno, statene certi,
anche se dovessero in un primo momento popolare la terra di fenomeni da
baraccone».-Francesco Agnoli
Embriologia:
verità scomode - Vi svelerò un segreto. Il termine
pre-embrione è stato abbracciato dai fautori della fertilizzazione in vitro non
per motivi scientifici, ma politici. Il nuovo termine viene usato per creare
l'illusione che ci sia qualcosa di profondamente differente tra un embrione di 6
giorni ed uno di 16 giorni.... - William L. Saunders, Jr.
La storia infinita del pre-embrione e la
fecondazione artificiale-
Sembrava definitivamente scomparso dalle
scene, inequivocabilmente dismesso dal linguaggio della scienza e dal
quello comune. E invece eccolo di nuovo, il termine “pre-embrione”,
spuntare improvviso nelle riviste scientifiche e in quelle divulgative,
nelle notizie dei giornali e nei dibattiti televisivi.... - Chiara
Navarini
La Chiesa usa due diversi
criteri di «natura» per la nascita e per la morte? C’è contraddizione
tra il sì alla macchina che certifica i decessi e il divieto di usare
tecniche di procreazione? - Francesco D'agostino, presidente del Comitato
Nazionale di Bioetica, risponde dalle pagine di Avvenire alla
intelligente provocazione di Ernesto Galli della Loggia