Catechesi

NMR

Famiglia

Politica/Società

Storia/Filosofia

Cinema/Libri

Apologetica

Omosessualità

Links

 

 

 



BIOETICA


Cattolici ed eutanasia: guida al dibattito sulla "dolce morte" - Dopo aver già da tempo abbandonato il legame con l’etimo greco — eu-thánatos, "morte buona" —, il termine eutanasia viene usato nell’attuale dibattito in sensi spesso molto diversi. Tra le definizioni, la più controversa e contestabile è quella che contrappone eutanasia attiva, là dove il medico interviene direttamente per procurare la morte di un paziente, ad eutanasia passiva, dove si ha invece astensione da interventi che manterrebbero la persona in vita : soltanto la prima ipotesi sarebbe una vera forma di uccisione....

 

Il piano inclinato verso la distruzione - Riflessioni sull'eutanasia - È facile notare come abbia funzionato la legge del "piano inclinato" per cui, una volta ammessa la legittimità della morte inflitta per pietà sull'adulto cosciente che ne faccia richiesta esplicita, ripetuta e documentata, poi si passi anche ad allargarne l'applicazione ai giovani, agli adolescenti con il consenso dei genitori o dei tutori, ed infine ai bambini ed ai neonati, ovviamente senza il loro consenso. È facile anche prevedere che lo scivolamento sul piano inclinato dell'eutanasia continuerà nei prossimi anni fino ad includere i pazienti adulti ritenuti incapaci di chiedere il consenso, come ad es. i malati mentali o i soggetti in coma persistente o in stato vegetativo.... - Elio Sgreccia

 

Nessun bimbo è un vegetale - Sono neonatologo: in particolare curo e studio il dolore di pazienti di pochi etti, tentando con fatica e con il concorso di colleghi in tutto il mondo di creare una cultura di lotta al dolore dei piccolissimi. Sono dunque preoccupato per l'uso non corretto dei riferimenti al dolore nel dibattito sull'eutanasia neonatale. Chi asserisce che la risposta al dolore del neonato possa esserne la soppressione, non si rende conto che oggi abbiamo tali farmaci e trattamenti analgesici che fa inorridire quanto poco questi, invece, vengano usati, come abbiamo mostrato in una recente ricerca nazionale... - Carlo Valerio Bellieni

 

Qualità della vita e sacralità della vita - Elio Sgreccia

 

5o domande e risposte sull'aborto -  Dossier a cura dell'Associazione per la difesa dei Valori Cristiani utile per controbattere alle principali argomentazioni degli abortisti.

 

Quando l'aborto uccide due volte: il collegamento con il tumore al seno - Tom Hoopes

 

L'aborto in cui la donna è sempre più sola - Ru486, una pillola che aiuta soprattutto il medico a lavarsene le mani - Nicoletta Tiliacos

 

Tutto quello che i sostenitori della Ru486 non dicono alle donne - La Ru486 viene presentata come l'aborto facile. Troppo facile, sostiene chi nutre perplessità sul metodo: inghiotti una pillola, bevi un bicchier d' acqua, e dimentichi il senso del gesto, la soppressione di una vita (negli Usa la chiamano anche Kill Pill). Finalmente facile, esulta chi invece ne chiede l'introduzione in Italia: si elimina il dolore, il suo pesante carico simbolico punitivo, e si semplificano le procedure. Ma quanto c'è di vero, in questa sbandierata facilità?... - Eugenia Roccella

 

RU 486: risposta al dott. Srebot - “L’aborto farmacologico è molto più sicuro di quello chirurgico. Consentitemi una metafora: è come passare da un’auto con due airbag a una vettura con sei airbag. E non è che l’automobile con due soli airbag non possa viaggiare […] Penso piuttosto ad una forte trasmigrazione dal metodo chirurgico a quello farmacologico, perché è più sicuro, meno costoso, meno invasivo. Non pensate ad un approccio ideologico: qui vengono donne cattoliche, che vanno a messa tutte le domeniche, ma che quando si trovano davanti ad un problema come l’interruzione volontaria della gravidanza pensano e reagiscono come gli atei o come coloro che appartengono  ad altre confessioni religiose.”  

 

La Ru486 è il metodo abortivo più rischioso, lo dice la più importante rivista medica americana

 

"Contraccezione d'emergenza" e legge 194/78 - Qualora un operatore sanitario non voglia prescrivere, somministrare o distribuire i "contraccettivi d'emergenza", si può ipotizzare la possibilità di avanzare obiezione di coscienza in uno Stato in cui l'aborto è una pratica legalmente regolamentata? Esiste un obbligo di elargire tali prodotti o l'operatore sanitario può rifiutare tale prestazione?

 

La "pillola del giorno dopo": meccanismo di azione e problematiche bioetiche - Chiara Mantovani 

 

La verità sulla “pillola del giorno dopo” - Chiara Navarini

 

I meccanismi d’azione del levonorgestrel e del mifepristone: contraccezione o aborto? - Chiara Navarini

 

L'equivoco della contraccezione - Fare chiarezza è uno dei compiti principali di ogni organizzazione pro-life. Uno degli elementi più significativi nella battaglia per una cultura della vita è quello di porre all'attenzione dell'opinione pubblica il fatto che la "contraccezione" NON è una soluzione all'aborto, ma piuttosto fa parte del problema.- Natalie Hudson

 

Cina: il metodo Billings per la regolazione della fertilità riduce gli aborti - 3.645.600 coppie fertili in Cina lo stanno usando con una percentuale di successo del 99%

 

Fecondazione artificiale e Chiesa Cattolica - Descrizione e problematiche delle principali tecniche di fecondazione artificiale alla luce del Magistero Cattolico

 

Nascite d'artificio - La fecondazione artificiale, per comune ammissione, porta con sé circa l’85 per cento degli insuccessi, il 50 per cento di tagli cesarei, un’alta mortalità embrionale, il 22 per cento di aborti spontanei, il 5 per cento di gravidanze tubariche, il 27 per cento di gravidanze multiple (con relative morti o malformazioni), il 29 per cento di parti pre-termine, il 36 per cento di nati con basso peso, rischi di anomalie genetiche o malattie degenerative, oltre a una preoccupante mortalità e morbilità neonatale..... -  Francesco Agnoli

Gli anni del far west della genetica - Nel 1978 nasce in Inghilterra la prima bambina fecondata in vitro, Louise Brown. In quello stesso anno un intellettuale comunista convertito, André Frossard scrive: «Il giorno, e vi dico che non tarderà, in cui i vostri biologi avranno trovato il modo di cambiare la natura umana agendo sulle cellule iniziali, essi se ne serviranno, statene certi, anche se dovessero in un primo momento popolare la terra di fenomeni da baraccone». - Francesco Agnoli

 

Appello alla ragione: una dichiarazione dei genetisti 

Dichiarazione giuridica sulla vita umana - Il principio di uguale dignità di ogni essere umano che sta alla base della moderna dottrina dei  diritti umani  implica  che l’embrione  umano fin dalla sua prima formazione non può essere considerato una cosa, né una entità intermedia tra gli oggetti e i soggetti, ma deve essere riconosciuto come soggetto titolare dei primordiali diritti inerenti alla dignità umana, quali il diritto alla vita, alla famiglia, alla propria identità. Egli è dunque “persona” nel significato tecnico-giuridico della parola....

 

Embriologia: verità scomode - Vi svelerò un segreto. Il termine pre-embrione è stato abbracciato dai fautori della fertilizzazione in vitro non per motivi scientifici, ma politici. Il nuovo termine viene usato per creare l'illusione che ci sia qualcosa di profondamente differente tra un embrione di 6 giorni ed uno di 16 giorni.... - William L. Saunders, Jr. 

 

La storia infinita del pre-embrione e la fecondazione artificiale - Sembrava definitivamente scomparso dalle scene, inequivocabilmente dismesso dal linguaggio della scienza e dal quello comune. E invece eccolo di nuovo, il termine “pre-embrione”, spuntare improvviso nelle riviste scientifiche e in quelle divulgative, nelle notizie dei giornali e nei dibattiti televisivi.... - Chiara Navarini

Il feto è una persona?  - Risponde il dottor Carlo Bellieni

 

Concepimento: l'uomo è già quello che sarà -
Tratto da Nature del 4 luglio 2002

 

Identità e statuto dell'embrione umano - Centro di Bioetica Università Cattolica del Sacro Cuore

Per noi l'embrione è già un uomo - Membri del Comitato Nazionale di Bioetica

 

Contro la sperimentazione sugli embrioni umani

Documento n. 1/1996 - Centro di Bioetica Università Cattolica del Sacro Cuore

 

Maternità e comunicazione: il ruolo delle emozioni nello sviluppo neurologico - Claudia Navarini, docente della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

 

Dichiarazione sulla produzione e sull'uso scientifico e terapeutico delle cellule staminali embrionali umane - Pontificia Accademia per la Vita

 

Riflessioni sulla clonazione - Pontificia Accademia per la Vita

 

A proposito delle campagne di prevenzione dell'AIDS  - Elio Sgreccia

 

Ripensare le strategie di prevenzione dell’HIV/AIDS - Claudia Navarini, docente della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

 

Per la vita, dall'inizio alla fine -La Chiesa usa due diversi criteri di «natura» per la nascita e per la morte? C’è contraddizione tra il sì alla macchina che certifica i decessi e il divieto di usare tecniche di procreazione? - Francesco D'agostino, presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, risponde dalle pagine di Avvenire alla intelligente provocazione di Ernesto Galli della Loggia

 

Documento: "La prospettiva degli xenotrapianti - Aspetti scientifici e considerazioni etiche" - Pontificia Accademia per la Vita

 

 


Documenti


Evangelium Vitae

 

Donum Vitae - Rispetto della vita umana nascente e la dignità della procreazione -  Congregazione per la Dottrina della Fede

 

Dichiarazione sull' eutanasia - Congregazione per la Dottrina della Fede

 

 

 


 

 

embrione aborto feto eutanasia fecondazione artificiale clonazione