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La trappola di "Witch" Articolo
di Carlo Climati, dall’agenzia stampa SIR, mercoledì 4 aprile 2001. |
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Ultimamente,
invece, l’interesse dei giovani per la magia viene utilizzato da certe
pubblicazioni in modo discutibile, aprendo le porte ad un mondo pagano, dominato
da comportamenti superstiziosi e da veri e propri rituali. “Witch”,
il nuovo mensile della Disney, si pubblicizza invitando gli adolescenti a
leggere “il futuro nel thè” o a scoprire “piccoli incantesimi per
conquistare chi sai tu”. Un’altra pubblicazione della stessa casa editrice,
“Minni and company”, che si rivolge alle bambine, ha proposto argomenti
esoterici o tipicamente “New Age”. Temi
simili abbondano nelle più popolari riviste per teen agers, come “Cioè” e
“Top Girl”. Quest’ultima, nel dicembre 2000, ha riportato in copertina la
frase: “Testimonianza esclusiva: abbiamo scelto di essere streghe”.
All’interno del mensile si può trovare un ampio articolo in cui due ragazze
raccontano come è bello praticare la magia ed essere “in sintonia con
l’universo”. Le due giovani dichiarano di seguire la religione “Wicca”,
un nuovo culto dal sapore pagano che sta suscitando un certo interesse tra gli
adolescenti. La
trappola che si cela dietro queste nuove mode esoteriche, pubblicizzate da
alcune riviste per ragazzi, è chiara. E’ l’invito a credere che esista una
“magia buona”, una specie di “alleata” per risolvere i problemi della
vita di tutti i giorni. Una vita che, per molti giovani, è dominata dalla
solitudine, dall’assenza di dialogo in famiglia, dalle difficoltà nella
scuola o nei primi approcci con il mondo del lavoro. Certi meccanismi sono
profondamente diseducativi perché rappresentano il trionfo della cultura del
non-impegno e del “voglio tutto e subito, senza sforzarmi”. La
moda dell’esoterismo adolescenziale viene spesso propagandata con parole dolci
e seducenti come: amore per la natura, diritti dell’uomo e rispetto per gli
altri. Questi termini, però, sono utilizzati in modo ben diverso dal loro reale
significato. Ad esempio, l’amore per la natura viene proposto con uno spirito
profondamente pagano, che conduce inevitabilmente sulla strada dell’esoterismo. E’
opportuno non essere troppo ingenui ed imparare a riconoscere certi meccanismi,
che rischiano di condurre i giovani sui sentieri della magia e della
superstizione. |