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Parola mia ucciderò Pro Life Carlo Climati |
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Negli ultimi mesi, in televisione e sui
giornali, si è parlato molto del cantante americano Marilyn Manson, esponente
di spicco della corrente musicale del "rock satanico". Gli aspetti
"diabolici" della sua filosofia sono stati ben messi evidenza, ma
nessuno si è mai soffermato su un altro lato inquietante della personalità di
questo personaggio: i messaggi contro la vita che vengono trasmessi attraverso
le sue canzoni e le sue interviste. Nella seconda intervista, emerge un altro aspetto inquietante del pensiero di Marilyn Manson: l'idea di un mondo in cui dovrebbero sopravvivere soltanto i più forti. Il cantante dichiara: "Tutte le droghe dovrebbero essere legali. Poi la gente che si vuole uccidere avrà l'opportunità di... Sai, un po' di darwinismo sociale elimina i deboli. (...) Alla gente dovrebbe essere permesso di fare quello che vuole: questa è la base del darwinismo sociale. Sopravvive il più forte". Marilyn Manson, alcuni anni fa è stato ordinato "sacerdote" della Chiesa di Satana, un'organizzazione che negli Stati Uniti è considerata perfettamente legale. In questa setta troviamo ancora una volta dei messaggi contro la Vita, contenuti nei "nove comandamenti" che riassumono la sua "dottrina". Ad esempio: "Satana rappresenta la vendetta, invece del porgere l'altra guancia!". Ed ancora: "Satana rappresenta tutti i cosiddetti peccati, poiché essi conducono tutti a una gratificazione fisica, mentale o emotiva!". Questi sono gli "insegnamenti" della Chiesa di Satana. Oltre all'esaltazione del peccato, l'elemento più terribile dei nove "comandamenti" è senz'altro l'invito alla vendetta, che può rappresentare una porta aperta verso qualunque forma di violenza. Tutto ciò, purtroppo, non rimane una follia per pochi intimi. La Chiesa di Satana, infatti, si è servita della musica rock per amplificare il suo messaggio e proporlo al maggior numero possibile di ragazzi. I dischi di Marilyn Manson, purtroppo, sono stati un formidabile "spot pubblicitario" per questa organizzazione. Lo ha confermato Blanche Barton, un'esponente della Chiesa di Satana, in una dichiarazione pubblicata nel libro di Chris Peterman "All-American Antichrist" (Tarab Edizioni): "Abbiamo ricevuto molte domande da parte di ragazzi che hanno iniziato ad interessarsi al satanismo grazie alla musica e all'atteggiamento di Marilyn Manson. Manson non nasconde il proprio appoggio ai veri ideali satanici, ed é abbastanza eloquente da riuscire a spiegare esattamente cosa sono questi ideali, invece che raccontare le solite storie paurose di sacrifici e cartelli criminali". Quali sono gli "ideali" di Marilyn Manson? Il cantante li ha riassunti in questa dichiarazione: "Satanismo non significa adorare il diavolo. Significa che l'uomo dev'essere il proprio dio sulla terra. Non devi adorare niente e nessuno, tranne te stesso" (dal libro "Marilyn Manson. Il reverendo è tra noi", Edizioni Grafiche Lo Vecchio). Quindi, l'uomo diventa dio di sé stesso ed è padrone di scegliere le regole che più gli fanno comodo. Ecco perché Marilyn Manson parla di un mondo in cui "sopravvive il più forte" o dove "i cretini non dovrebbero avere figli". Se l'uomo si mette al posto di Dio, tutto è permesso. Anche l'aborto, finalizzato ad una specie di "selezione naturale" degli esseri umani. Questi aberranti concetti non sono soltanto satanici. Sono decisamente contro l'uomo e contro la Vita. Purtroppo, molti ragazzi sembrano essere affascinati dalla filosofia di Marilyn Manson e finiscono per sposare certi "ideali". Il problema è che, negli ultimi anni, si è sviluppato un vero e proprio filone di "rock satanico" e contro la vita. Questa corrente musicale si può considerare il seme di una pericolosa pianta, che rischia d'avvelenare i ragazzi. Se questo seme viene gettato in un terreno fertile, la pianta velenosa potrà nascere, svilupparsi e creare dei danni seri. Il "terreno fertile" è quello dei tanti problemi che, a volte, caratterizzano il mondo dei giovani: disoccupazione, incomunicabilità, solitudini, incertezze, situazioni familiari difficili, consumo di droghe ed alcolici. Questo micidiale "cocktail" di rock nichilista e problemi umani può produrre effetti devastanti nella mente di persone già in crisi o psicologicamente fragili. Come contrastare questo fenomeno? La soluzione sta nell'abituare i giovani al consumo critico. I ragazzi non devono "bere" in modo passivo tutto ciò che dicono certi divi della musica rock. Dobbiamo aiutarli a riflettere, a capire, a rifiutare chi promuove la "cultura della morte". Non bisogna lasciarsi intrappolare da certe orribili filosofie. Se un cantante promuove la droga libera e l'aborto, non dobbiamo più comprare i suoi dischi. Rivolgiamo i nostri applausi a quegli artisti che comunicano messaggi positivi e in favore della Vita. I buoni esempi non mancano. Basta cercarli. Una buona iniziativa, in questo senso, è giunta dal mondo di Internet, dove ultimamente è stato creato un sito che riunisce quei cantanti che hanno scelto di comunicare messaggi positivi e in favore della vita (http://digilander.iol.it/mariachiara/index.html). Le pagine sono curate da Paola Maschio insieme al marito Roberto Bignoli, uno dei più noti cantautori cristiani italiani, che ha appena lanciato il compact disc multimediale "Ho bisogno di te". Siti come questo dovrebbero moltiplicarsi, per seppellire il male con un mare di bene e per aiutare i ragazzi a scegliere meglio la loro musica. E' questa la strada da percorrere per cambiare gli equilibri del mercato discografico. Un mercato spesso spietato, che punta a fare soldi sulla pelle dei giovani. Prima di acquistare un compact disc, impariamo a chiederci che tipo di ideologia c'è dietro e quali messaggi vorrebbe trasmetterci. Altrimenti, i cantanti contro la vita continueranno ad occupare i primi posti delle classifiche. Indisturbati. Sullo stesso argomento: Tra satanismo, rock e business. Nota a proposito di Marilyn Manson
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