I pericoli nascosti nel massaggio ayurvedico

Margherita Enrico

Tratto da "Una voce grida...!" n.14 giugno 2000

 

 Contraria a qualsiasi pratica terapeutica alternativa ho sempre cercato di starne alla larga, soprattutto perché, quasi sempre, queste pratiche terapeutiche sono inserite nel complesso mondo del New Age. Anzi, sono sempre stata fermamente convinta che per difendersi bastasse conoscerle, esaminarle in profondità, valutarne la dimensione spirituale-religiosa e la plausibilità scientifica anche se:

"il metodo scientifico, per sua natura non può penetrare nelle intime ragioni delle cose, non può venire innalzato a norma suprema di ricerca della verità totale". (1)

Insomma, credevo che mai ne sarei venuta a contatto, almeno volontariamente. L'esperienza personale che voglio riportare nelle righe che seguono è il segno chiaro di come, nonostante i nostri sforzi continui per evitarlo, la dottrina New Age si stia inserendo subdolamente nel mondo cristiano attraverso un'occulta infiltrazione che non tiene più conto del rispetto della libertà della persona e della verità.

Un subdolo inganno

In seguito ad un problema di circolazione, con il consiglio di mio marito medico, decisi di sottopormi ad una serie di massaggi linfodrenanti presso un noto Centro estetico. Dopo qualche settimana di cura, mi accorsi che il problema di salute, nonostante i costanti trattamenti, continuava a peggiorare senza una ragione precisa.

Un giorno, per puro caso, mentre attendevo il mio appuntamento in sala d'aspetto, mi capitò tra le mani un opuscolo sul massaggio ayurvedico in cui era scritto: "Massaggio ayurvedico: l'unico massaggio in grado di ristabilire la tua forza intellettuale, fisica e spirituale" Mi parve molto strano trovare una simile pubblicità in un centro rinomato soprattutto per la serietà professionale e perplessa, quando arrivò il mio turno, chiesi spiegazioni alla giovane titolare: "Non dirmi che ti sei messa a fare massaggi ayurvedici ... ", domandai. "Hai capito bene, ho appena frequentato un corso a Rimini dove ho scoperto che questo massaggio rappresenta la realizzazione dell'essere", rispose. «Realizzazione dell'essere? Ma lo sai almeno cosa significa la parola "ayurvedico"? , domandai sperando di trovarla impreparata. "Certo, "ayur" designa il corpo nel suo insieme sensoriale e "veda" la conoscenza, il sapere: Ayurveda significa conoscenza dell'energia dinamica della vita, che ci dà modo di armonizzare fra loro il corpo fisico, vitale o energetico, il corpo mentale o intelletto ed il corpo psichico e spirituale, "- rispose tutto d'un fiato come se avesse studiato a memoria. Continuò a parlare a lungo con un unico intento: quello di convincermi a sottopormi al massaggio ayurvedico. "Risolverai tutti i tuoi problemi di salute, se mi ascolterai» -disse.

Capii che anche lei era stata imprigionata nella fitta ragnatela del New Age e cercai in tutti i modi di spiegarle che un massaggio non può includere in sé la spiritualità, che non può essere assolutamente un metodo di crescita umana, una via di perfezionamento spirituale e dissi: «Il massaggio ayurvedico non ha nulla di scientifico, poiché tutto è soggettivo. Come puoi pretendere di migliorare lo spirito di una tua cliente solamente con il movimento delle mani? Mentre la scienza vera si ferma davanti ad un fenomeno che non é spiegabile, perché la teoria proposta non è verificabile, chi come te applica questa tecnica é come se pretendesse di fare entrare nella scienza ciò che é magico, soprannaturale".

Fui interrotta bruscamente.

"Non esagerare, invece di combattere le mie idee per puro principio prova! ".

Risposi:

"Mai! Il mio spirito lo può riequilibrare, come dici tu, solo Gesù, attraverso il suo amore, non tu attraverso il massaggio ayurvedico. Sono convinta che tra l'amore di Gesù e le tue mani ci sia molta differenza".

"Il tuo è solo un pregiudizio - mi rispose la donna con un tono che si faceva via via più alterato - Tu che ne sai cosa faccio io durante il massaggio? Forse durante quello che tu credevi un semplice linfodrenaggio io, ti ho fatto il massaggio ayurvedico. Se così fosse, siccome sei ancora viva, i tuoi sarebbero solo pregiudizi."

«Non ti azzardare a fare uno cosa del genere - risposi - perché accanto a me c'é il Signore con tutti i suoi angeli pronti a proteggermi".

Pensai che ogni parola in più sarebbe stata sprecata , avevo davanti a me una donna che pur professandosi cattolica, rifiutava la struttura ed i dogmi del cristianesimo, accogliendo invece una miscellanea di ideologie e credenze ricavate dalle religioni orientali. Non parlai più ed in silenzio iniziai a pregare intensamente. Mi venne in mente il Salmo 118:

"La tua parola Signore è lampada ai miei passi luce sul mio  cammino ".

Compresi che il Signore mi stava illuminando facendomi capire ed invitandomi a lasciare il centro estetico.

Al termine della seduta, incominciai ad avvertire dolori fortissimi alle gambe ed alla schiena, tanto che per potermi muovere dovetti far ricorso all'uso dei farmaci. Incominciai a pensare che i dolori non fossero estranei a quanto era capitato sospettando, che forse a mia insaputa fossero stati veramente praticati i massaggi ayurvedici, pur contro la mia volontà ed in segreto, ma era però solo un dubbio...

 

L'intento dei massaggio ayurvedico deve essere quello di creare una dipendenza

C'è ancora un seguito molto malizioso a questa mirabolante avventura che occorre riportare per far capire quali astuzie i cultori del New Age mettono in atto quando vogliono creare confusione nelle menti degli ingenui.

Il giorno dopo, decisi di recarmi al Centro estetico per interrompere personalmente ogni rapporto ed ebbi un'altra sorpresa. Proprio quella mattina, la maestra di tecniche ayurvediche si trovava nell'Istituto estetico per parlare con la sua giovane allieva. Siccome quasi tutti i centri estetici sono grandi saloni con il soffitto in comune e le stanze ricavate da divisori di cartongesso ebbi modo di sentire la conversazione che confermò tutti i miei dubbi.

"L'intento del massaggio - diceva la maestra se così la si può chiamare - deve essere quello di creare una comunicazione profonda tra te e la cliente mettendo in relazione i vostri spiriti. Se una cliente non ti chiede espressamente il massaggio ayurvedico tu fallo lo stesso senza dirglielo, ti accorgerai presto che non potrà fare più a meno di te, si creerà una dipendenza. A questo punto allora lo potrai proporre, sicura che verrà accettato, perché la cliente farà tutto ció che le chiederai. Mi raccomando però, non deve mai sapere cosa fai, che oli usi, non deve sapere nulla riguardo le candele e l'incenso, spiega semplicemente che servono per rilassare, alle clienti questo temine piace molto. Se farai ció che ti dico ti accorgerai che nel giro di pochissimo tempo le clienti che verranno al tuo istituto saranno così numerose che sarai costretta a rifiutarle».

Mi tornò alla mente un libro che avevo appena letto sul massaggio ayurvedico che spiega molto chiaramente questo concetto e che voglio sottoporre all'attenzione dei lettori:

"Il massaggio è uno scambio di energie tra due corpi. A parte il fatto di appartenere a due esseri umani, i due corpi sono dotati di diverse forze elettromagnetiche. Quando riceviamo o facciamo un massaggio, non stiamo soltanto manipolando muscoli, pelle, ossa, stiamo anche lavorando con energie fisiche e mentali. C'è una chiara interazione tra psiche di chi fa e quella di chi riceve il massaggio. Per comprendere questo meccanismo basta ricordare una legge fisica: l'energia fluisce da un livello piú alto ad un livello più basso.

Le difese cadono naturalmente ed in questo modo l'energia del massaggiatore puó entrare nel corpo della persona massaggiata ed essere assorbita. Il processo di trasferimento dell'energia è molto semplice. Chi riceve il massaggio si dispone ad essere massaggiato permettendo al corpo di rilassarsi; se da una delle due parti c'è qualche resistenza il massaggio non avrá molti benefici. Chi riceve il massaggio non dove opporre nessuna resistenza, in questo modo il massaggiatore puó lavorare con affetto e con cura, mantenendo alto il suo livello vibratorio ed evitare di essere influenzato da fantasie o da pensieri personali. Poiché è impegnata nell'atto di dare, la persona che massaggia è automaticamente ad un livello più alto di chi riceve. Quindi secondo la legge naturale, l'energia viene trasmessa dal corpo del massaggiatore al corpo di chi riceve il massaggio. L'energia del prana e l'energia psichica vengono rilasciate ed assorbite attraverso una fitta rete di sottili nervature chiamate nadi , particolarmente la pranavaha e manovaha nadi. A volte durante il massaggio dei marma, vengono rimossi dei blocchi di energia e la persona sperimenta improvvisamente delle emozioni come gioia, dispiacere o angoscia".(2)

A quel punto la lampada che il Signore aveva messo sul mio cammino stava portando alla luce ogni cosa e senza dire una parola uscii da quel luogo per sempre e nel giro di poche settimane il mio problema di circolazione sparì".

Il massaggio ayurvedico come inquinamento culturale-religioso

In base a questa esperienza, è evidente che i professionisti delle pratiche terapeutiche orientali guardano con interesse al New Age non solo come corrente dove trovano simpatie e sostegno, ma soprattutto come ambiente, dove trovano una clientela che assicura il loro successo professionale. Per raggiungere questo scopo i cultori del New Age presentano le pratiche alternative, come quella in questione, come semplici tecniche ben sapendo però che ognuna di esse è legata a precise concezioni filosofiche o religiose contrarie ai principi dottrinali e morali della fede cristiana.

Tecniche come il massaggio ayurvedico sono portatrici di una visione della salute-salvezza pensata non come opera di Dio nell'uomo, ma come azione dell'uomo tramite le "energie divine " che sono in lui, ecco perché chi pratica il massaggio ayurvedico è convinto di curare insieme al corpo anche lo spirito.

Ma in sintesi cos'è veramente il massaggio ayurvedico? Una pratica alternativa tanto ampia da includere in sé pure la spiritualità? Un metodo di crescita umana? Oppure una via di perfezionamento spirituale?

La sua efficacia è documentata scientificamente? Ed il suo eventuale funzionamento è dovuto a fenomeni naturali?

I praticanti nelle loro pubblicazioni presentano naturalmente molte attestazioni di efficacia, ma le opinioni non fanno la scienza. A proposito di "come funziona" il massaggio ayurvedico è chiaro che le spiegazioni fornite, basate sugli squilibri energetici, canali energetici, riequilibrio del prana ecc. pur comuni alle tradizioni delle terapie alternative, sono inverificabili secondo i criteri della scienza moderna.

Leggendo attentamente quello che i testi riportano riguardo il massaggio ayurvedico, non si può negare una certa valenza spirituale derivante dall'ambiente culturale del New Age.

I praticanti, soprattutto le estetiste, lo negano apertamente, ma le pretese di efficacia universale, di trattamento spirituale e mentale, oltre a lasciare molti interrogativi aperti, fanno chiaramente emergere i complessi fenomeni di sincretismo religioso e filosofico. L'idea comunque che esso possa essere questo, quello, quest'altro ci mette seriamente in guardia. Sulla rivista "Le Nouvelles Esthétiques"(3) del mese di gennaio si legge:

"Il massaggio ayurvedico rappresenta ben piú di un insieme di manovre, infatti questo massaggio rappresenta

• una pratica preziosa per la salute ed il benessere, che aiuta a muoversi nell'etereo universo dell'impercettibile;

• una psicoterapia che spalanca le porte del passato e si mette faccia a faccia con la nostra dimensione mentale;

• una meditazione, una tappa dei cammino verso l'evoluzione personale.

Tutto ció nell'intento di progredire verso la gioia e l'armonia instaurando una perfetta comunicazione tra voi, Estetiste, e la cliente. Il massaggio ayurvedico è una pratica che mette in relazione il corpo e lo spirito e che stabilisce un equilibrio fra macrocosmo e microcosmo tramite i circuiti energetici".

Nel libro prima citato "Il Massaggio Ayurvedico" si legge invece:

"La frizione con olio per massaggio e la pressione con o senza olio, fanno bene al corpo. Aumentano la circolazione e il movimento dei fluidi vitali e nello stesso tempo facilitano e migliorano la circolazione dell'energia del prana. Impastando e comprimendo i muscoli, si favorisce l'espulsione delle tossine dal corpo, al loro posto le cellule si riempiono di sostanze nutrienti e di prana" (4)

Quindi non solo i pranoterapeuti ma anche coloro che praticano il massaggio ayurvedico sarebbero capaci di far scorrere questo fluido benefico chiamato "prana ".

Il credere a questo concetto è in contraddizione con l'essere cristiani. Dio non è un fluido vitale che si cela in tutte le cose. Dio è Uno in tre Persone e questo è uno dei misteri principali della fede cristiana. Tutte le concezioni orientali che accompagnano il massaggio ayurvedico sono in netta contrapposizione con la nostra fede. Ma il pericolo più grande è proprio in un'opposizione che non è quasi mai aperta, ma è spesso occulta, nascosta.

Frammischiare con leggerezza spiritualità, psicologia, guarigione e benessere ci sembra avventato. Emergono però indizi importanti e preoccupanti (da esaminare con estrema attenzione:

-La pretesa che chi pratica il massaggio ayurvedico possieda dei poteri ad esempio la possibilità di far scorrere il "prana ".

- La pretesa di un efficacia universale sul male fisico; con il solito movimento delle mani si pretende di curare, oltre allo spirito,qualsiasi malattia.

- La pretesa di agire, semplicemente massaggiando, sulla mente e sulla psiche.

- La pretesa di un intervento o controllo sulle "energie ".

- La mancanza di rispetto del prossimo, il che implica la presenza di frode e mistificazione non informando i clienti sulle esatte procedure del massaggio ayurvedico, ma anche la presenza di opposizione evidente o nascosta alla fede cristiana.

- La presenza di contenuti occultistici.

Ma se il massaggio ayurvedico non è scientifico allora cos'è? I praticanti, come abbiamo potuto constatare, affermano che è un massaggio fisico-spirituale. Ma se è spirituale viene da Dio? Può venire da Dio qualcosa che avviene attraverso l'energia delle mani, e come nel caso che mi riguarda, nella segretezza e nell'inganno? Un'analisi approfondita della questione richiederebbe un intero volume, dati i molteplici significati del temine "spirituale ".

E' certo, che l'orientamento olistico del massaggio ayurvedico, vuole tenere presente l'uomo nella sua dimensione fisica, psichica e spirituale, quando addirittura non si rifiuta di distinguerle, comporta necessariamente una valenza spirituale di tipo panteistico. In realtà questa pratica, fa parte della spiritualità alternativa, del mistero e dell'occulto. Questa commistione può essere abilmente celata e deve essere ricercata con un esame insistente ed approfondito.

L'esperienza insegna che questo è il motivo principale che oggettivamente impone una sistematica diffidenza di base nei confronti di qualsiasi forma di terapia alternativa. Non va dimenticato che esistono dei criteri di giudizio morale fondamentali, che non possono non applicarsi anche a questo problema; il rispetto della persona, il rispetto della verità, i dieci comandamenti e così via. Una frase dell'articolo 2117 del Catechismo della Chiesa Cattolica ci ricorda che:

"Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali non legittima né l'invocazione di potenze cattive né lo sfruttamento della credulità altrui".

Mi pare che riguardo la credulità io sono stata proprio "sfruttata" come dice il Catechismo e come me chissà quanti altri continuano ad esserlo.

Una cosa è certa, il grande giro d'affari che  ruota attorno alle pratiche alternative di derivazione orientale, con il favore dei '"creduloni" si sta espandendo a macchia d'olio. Responsabilità non indifferente davanti a questo fenomeno dilagante è dei media che continuano a propagandare e divulgare queste pratiche nel mondo occidentale.

Ciò che conta è comprendere come occorra, su tutte le forme di guarigione anche su quelle apparentemente non alternative, esercitare un attento discernimento cristiano, come risultato di indagine conoscitiva su elementi il più possibile precisi.

Queste pratiche terapeutiche devono essere conosciute ed esaminate in profondità, capire come si presentano e cosa nascondono: origini, storia, dottrine religiose e scientifiche, criteri applicativi, passi di intervento, risultati e tutto quello che sia utile per una maggiore comprensione.

Conclusione

Fin qui, apportando anche la mia esperienza  personale, abbiamo tentato di mettere in guardia i lettori contro l'impostura ed i raggiri con cui, anche i cattolici più impegnati, vengono attirati. Ma per mostrarvi che non abbiamo esagerato in materia di diffidenza, vogliamo concludere ponendo alla vostra attenzione due delle preghiere che vengono recitate dai terapeuti prima di iniziare il massaggio ayurvedico:

Preghiera prima di Iniziare il trattamento

"Invoco le seguenti divinità per proteggermi - Brahma Rudra, Indra Prithivi Chandra Surya Vayu e Agni -  invoco le medicine che vengono usate come tonici ringiovanimenti, invoco i rishi, i saggi, ed il nettare degli dei.

Brama: Il Creatore di colore dorato ha quattro facce che rappresentano le quattro direzioni dell'universo.

Rudra: Colui che dissolve I 'universo, ha tre occhi ed è giallo e splendente come il sole. E' cosparso di ceneri sacre ed ha un'espressione piacevole.

Indra: Signore dei firmamento.

Prithivi: Signore della terra

Chandra: Signore della luna.

Surya: Signore del sole.

Vayu (5): Signore dell aria.

Agni: Signore dei fuoco".

   

Preghiera per il successo ed un inizio favorevole

"Signore Ganesha dalla zanna spezzata, dal corpo magnifico, splendente come mille soli. Vestito di bianco e splendente come la luna, io medito sulla tua figura sempre sorridente. Proteggimi o Signore dai pericoli. Rimuovi dalla mia vita tutti gli ostacoli. Tutte le cose che inizio possano essere propizie. Om! Shanti ,Shanti, Shanti"(6)

 

NOTE:

1)Giovanni Paolo II, "Gaudium et Spes", n.57

2)Harish Johari; "Massaggio Ayurvedico"; Ed. Il Punto d'Incontro; p.30

3)"Le Nouvelles Esthétiques"; anno XXI, n.1, p.76.

4)Harish Johari; "Massaggio Ayurvedico"; Ed. Il Punto d'Incontro, p.26

5)Questo strano dio è il dio del "prana".

6)Maya Tiwari; "I segreti della guarigione ayurvedica" - ed. Il Punto d'Incontro; p.364

 

 


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