Di solito in due, talvolta anche con ragazzi, vestiti bene, con una borsa
di libri e riviste, vi fermano per la strada, suonano alla vostra porta, garbati
e insinuanti come commessi viaggiatori. Non c'è dubbio, sono loro: i Testimoni
di Geova (= TdG). Il discorso, più o meno, è questo: "Volete conoscere
meglio la Bibbia? Volete scoprire il vero nome di Dio? Cosa dite di questo mondo
pieno di violenze e di immoralità? Non avete paura per voi e per i vostri
figli? Per fortuna questo malvagio sistema di cose sta per finire: la fine
del mondo è imminente. Lo assicura la Bibbia, che è parola di Dio. Dio (Geova)
indica la strada della salvezza: lasciate la Chiesa cattolica, perché quello
che i preti vi insegnano è falso, e fatevi TdG; soltanto così potrete
conoscere la verità e salvarvi...".Se continuate ad ascoltarli, se
continuate a riceverli in casa, saranno come l'Aids : con una tecnica
raffinatissima di persuasione distruggeranno poco per volta le vostre difese
immunitarie contro l'errore e vi conquisteranno alla loro setta, o per lo meno
vi lasceranno disorientati e diffidenti verso ogni fede e in particolare verso
la religione cattolica. Perciò la difesa prima e più sicura è quella di
rifiutare, cortesemente ma con fermezza, ogni discussione, ogni offerta di libri
o riviste, ogni invito a partecipare alle loro riunioni. Del resto, anche chi
fosse preparato a dimostrare che la loro dottrina è piena di errori, come
spiegheremo in queste pagine, non li smuoverebbe di un dito dalla loro
presunzione di essere gli unici a possedere la verità. Chiudere loro la porta
non è mancanza di carità, non è segno di paura o di fede debole: è legittima
difesa contro l'errore. "Guardatevi dai falsi profeti - ci avverte Gesù -
che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci" (Matteo
7,15).
Perché "Testimoni di Geova"
Questa denominazione l'hanno presa solo nel
1931, e vorrebbe dire "testimoni di Dio". Perché secondo loro Dio si
chiama Geova, per distinguersi dai falsi dèi. Essi danno a tale nome
un'importanza straordinaria e ne fanno un punto essenziale della loro
propaganda. Dicono che soltanto chi conosce e invoca tale nome può essere
gradito a Dio e salvarsi! Ma - rispondiamo - se Dio è uno solo, come può aver
bisogno di un nome proprio per distinguersi da altre divinità? Inoltre
"Geova" è una lettura sbagliata delle quattro lettere con cui
l'originale ebraico della Bibbia scrive l'impronunciabile nome di Dio: YHWH. Gli
studiosi da tempo hanno dimostrato che la lettura giusta di tali consonanti è
YaHWeH (Iahvè); solo i TdG si ostinano a leggere YeHoWaH (Geova), perfino
quando la Bibbia usa un altro termine (Signore, Altissimo, Onnipotente, ecc.). A
Mosè che sul monte Sinai chiese il suo nome, Dio rispose di chiamarsi "Io
sono" (Esodo 3,14): una risposta misteriosa per significare che non importa
tanto il nome quanto il rispetto per l'infinita maestà di Dio. Nel Nuovo
Testamento, poi, il termine Iahvè non si trova mai (e quindi neanche Geova), ma
i TdG hanno abusivamente introdotto il nome "Geova" 237 volte! Geova
è definito "fonte centrale di energia dinamica", avrebbe un corpo
"spirituale" e non sarebbe presente ovunque, ma solo in cielo. Una
concezione primitiva e infantile che è molto lontana dal vero Dio rivelato da
Gesù Cristo.
Un po' di storia
L'origine di questa setta risale a poco più di un secolo fa.
È stata fondata da un ricco commerciante americano, Charles Taze Russell, nato
a Pittsburgh (Pennsylvania) nel 1852. Costui nel 1870 ebbe una forte crisi
religiosa. Allora si diede allo studio della Bibbia con un gruppo di amici. Non
aveva alcuna preparazione scientifica, non conosceva né il greco ne l'ebraico
in cui sono scritti i testi originali della Bibbia e neanche il latino; in
compenso era dotato di molta fantasia e di sconfinata presunzione. Dapprima aderì
alle idee degli Avventisti, i quali affermavano imminente la seconda venuta di
Gesù Cristo sulla terra; e soprattutto assorbì la loro avversione contro la
Chiesa cattolica e il Papa. Poi sviluppò tali idee per conto suo, interpretando
la Bibbia in modo del tutto personale e arbitrario, e ritenendosi un
"profeta". I suoi amici affermarono che Geova aveva suscitato Russell
per rivelare al mondo il vero significato della Sacra Scrittura, che fino allora
nessuno, proprio nessuno, era riuscito a penetrare. Essi costituirono il primo
nucleo della setta con il nome di "Studenti biblici" o
"Russelliti" ( 1878). Russell scrisse sei volumi di Studi sulle
Scritture, ed ebbe il coraggio di affermare che chi li avesse studiati, anche
"senza leggere una pagina della Bibbia", in due anni sarebbe arrivato
alla verità... Eppure oggi gli stessi TdG non permettono più di consultare
tali studi, evidentemente per non esporre al ridicolo il loro fondatore! Russell
volle anche fare il profeta. Affermò che Gesù Cristo era già tornato sulla
terra "in incognito" nell'ottobre del 1874; che nella primavera del
1878 erano risorti gli Apostoli; che nel 1914 Gesù Cristo sarebbe di nuovo
venuto in terra per giudicare tutti gli uomini, sterminare i reprobi (in
particolare la Chiesa cattolica), e iniziare un regno millenario di pace e di
felicità per i fedeli seguaci di Geova. Ma, come sappiamo, il 1914 segnò
invece l'inizio della prima guerra mondiale. Russell allora affermò che Geova
aveva spostato il grande evento al 1918. Ma egli morì nel 1916, prima di poter
constatare il nuovo fallimento della sua profezia. Divorziato, coinvolto in
truffe di natura finanziaria e in processi poco onorevoli, fu un individuo di
nessuna credibilità morale e religiosa, oggi ignorato dagli stessi TdG. Alla
sua morte i suoi seguaci si divisero in vari gruppi.
A capo di quelli rimasti fedeli si pose un avvocato del Missouri, Joseph
Franklin Rutherford (1869-1942), che trasformò profondamente la setta, e le
diede un'organizzazione fortemente autoritaria. Stabilì la sede centrale a
Brooklyn (New York), e nel 1931 indisse un congresso internazionale nel quale
impose ai suoi seguaci di chiamarsi TdG. E per allontanarli sempre più dal vero
cristianesimo proibì il crocifisso a due bracci e tutte le feste religiose,
comprese Natale e Pasqua. Rutherford sfruttò a fondo la potenza della stampa,
diffondendo in tutto il mondo libri, opuscoli e riviste in centinaia di milioni
di copie. Fondò moltissimi "centri missionari" (anche in Italia. con
sede centrale a Roma), e impegnò i suoi seguaci a dedicare tutto il tempo
disponibile per conquistare altri aderenti. Affermò che il primo TdG era stato
Abele e non mancò di fare profezie, regolarmente smentite dai fatti. Disse che
nel 1925 sarebbero tornati in terra Abramo, Isacco, Giacobbe, e alcuni profeti;
per accoglierli fece costruire una splendida villa, che poi tenne per se.
Aggiunse che milioni di persone viventi in quell'anno non sarebbero più morte e
avrebbero visto l'inizio del regno di Geova. Ma anch'egli morì nel 1942, e gli
successe Nathan Homer Knorr ( 1905- 1977). che annunciò come sicura la fine del
mondo nel 1975... I suoi successori, pur continuando ad affermare che la fine
del mondo è vicina, non arrischiano più date precise. La maggior parte dei TdG
ignora l'origine e le vicende storiche della setta, in verità tutt'altro che
gloriose.
L'organizzazione mondiale dei TdG è molto
solida. La dirige da un grattacielo di Brooklyn New York, un presidente a
vita con un certo numero di membri che costituiscono il Corpo Direttivo ( = CD).
Essi sono la massima e assoluta autorità dottrinale e organizzativa, unica
responsabile dell'insegnamento, che viene trasmesso soprattutto con la stampa.
La "Congregazione cristiana" dei TdG è suddivisa in tante
congregazioni territoriali, che dispongono di una "Sala del Regno",
ove tengono cicli settimanali di studio e di formazione dei seguaci. Ogni anno
organizzano congressi in qualche grande città, in un clima di esaltazione e di
grande risonanza. Dispongono di ingenti mezzi finanziari per stipendiare i
"pionieri-missionari" e diffondere le loro pubblicazioni in tutto il
mondo, soprattutto la loro traduzione della Bibbia e i periodici "La Torre
di Guardia" e "Svegliatevi!". Dispongono inoltre di una fitta
rete radio e televisiva. Ogni pubblicazione è sotto strettissima sorveglianza:
viene preparata in inglese e tradotta in altre lingue soltanto nella sede di
Brooklyn. Nessun'altra persona, nessun gruppo locale può preparare libri o
commenti, ne fare correzioni o aggiunte, e tanto meno discutere quanto viene da
Brooklyn. Il CD ne esige l'accettazione assoluta, e proibisce ogni forma di
critica. Svolgono un proselitismo capillare, organizzato nei minimi particolari.
Ogni quartiere di città, ogni via di paese vengono affidati ai
"proclamatori", che si impegnano a passare ripetutamente presso tutte
le famiglie, tenendo nota precisa del risultato di ogni visita. I dirigenti
centrali stabiliscono la percentuale di cui deve crescere il gruppo. L'ispettore
del distretto, in visita ogni sei mesi, può destituire i responsabili che non
fanno proseliti. Ogni TdG è obbligato a dedicare tutto il tempo disponibile
allo smercio delle pubblicazioni e alla propaganda della dottrina geovista, pena
la sua distruzione alla prossima fine del mondo. Questo spiega il loro
incredibile fanatismo, per cui trascurano perfino i più elementari doveri di
famiglia, creando spesso situazioni insostenibili.
Non è certo facile presentarla, perché è
dispersa in molte pubblicazioni ed è tutt'altro che organica e definita; è in
continua evoluzione. Alcune affermazioni, dimostratesi insostenibili, sono state
radicalmente cambiate, ma re giustificate citando la Bibbia... Nel suo insieme
il geovismo risulta un miscuglio di affermazioni strane, contraddittorie,
perfino ridicole, con autentiche eresie, in aperto contrasto con la Sacra
Scrittura. In particolare, i TdG sono ossessionati da Satana, che secondo loro
domina il mondo mediante l'empia trinità costituita dalla politica, dal
commercio e dalle religioni, specialmente quella cattolica: ma presto Geova
distruggerà questo malvagio sistema di cose", cioè gli Stati, i governi,
le religioni e tutti gli uomini che non siano stati fedeli TdG. Rileveremo ora
solo gli errori più grossi. La Bibbia
I TdG affermano che la loro dottrina è
fondata esclusivamente sulla Bibbia. Quindi rifiutano per principio tutta la
Tradizione vivente della Chiesa: l'insegnamento dei Padri, i grandi Concili che
hanno precisato il contenuto della fede contro errori ed eresie, la liturgia,
gli studi fatti dai teologi lungo i secoli. E giustificano tale rifiuto
inventando che nell'anno 100 i cristiani sarebbero caduti in una grande
apostasia, consolidata poi dall'imperatore Costantino, che avrebbe fondato la
Chiesa cattolica! Ma poi, qual è la loro Bibbia? Quella originale, scritta in
ebraico e in greco? O una sua traduzione fatta da studiosi specializzati? No, la
Bibbia che vi offrono in italiano è una traduzione dall'inglese! È intitolata
Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Dalla versione inglese del
1961 e con fedele consultazione degli antichi testi ebraico e greco (Brooklyn
1967). Dunque, sotto un titolo inspiegabile, la traduzione di una traduzione. Ma
il peggio è che tale traduzione è volutamente falsificata in moltissimi punti,
come dimostra per esempio G. Crocetti. Dal 1986 dispongono di una nuova
traduzione, fatta da TdG i cui nomi non sono resi noti, per cui resta
impossibile verificarne la competenza. Differisce dalla precedente per un numero
ancora maggiore di passi manipolati, il che dimostra che i TdG, ubbidendo
ciecamente al loro CD, non cercano la verità rivelata da Dio, ma unicamente la
conferma delle loro dottrine. Di fatto, essi rifiutano qualunque confronto con
gli studi di biblisti veramente preparati, sia cattolici che protestanti; li
definiscono "falsa letteratura religiosa, scritta per ingannare", che
"sarebbe temerario" esaminare ("Torre di Guardia" ,
15.8.1984). Inoltre i TdG hanno un metodo del tutto antiscientifico e
contraddittorio di spiegare la Bibbia. Sostengono ancora il principio, ormai
rifiutato da tutti gli studiosi, che essa vada interpretata integralmente alla ,
lettera senza tener conto che spesso la Bibbia usa un linguaggio simbolico, ed
è un grosso sbaglio voler attingere da essa informazioni storiche o
scientifiche precise. E poi, contraddicendosi, ricorrono all'interpretazione
simbolica quando quella letterale non quadra con le loro teorie. Ancora. Tutte
le scoperte scientifiche in contrasto con la loro interpretazione letterale (per
esempio sull'età della terra, sull'origine della vita e dell'uomo) sono
respinte come sataniche e blasfeme! In realtà i TdG sono indottrinati
soprattutto dal periodico "La Torre di Guardia", fonte di verità che
è assolutamente proibito mettere in dubbio. Una verità ben mutevole, se già
Rutherford contraddiceva le interpretazioni di Russel, e Knorr quelle di
Rutherford. Un fatto è certo: i TdG conoscono la Bibbia assai poco e assai
male. Possono impressionare per la prontezza e la sicurezza con cui ne citano
molti passi, ma sono passi staccati dal contesto, ai quali danno il senso
imposto dal CD di Brooklyn. La loro Bibbia, così manipolata e falsificata, non
può dunque costituire il fondamento della vera fede. Chi cerca la verità
studia la Bibbia sui testi originali o su una traduzione fatta da competenti.
Per es.. la "Bibbia CEI", che si legge in chiesa, o la recente
Traduzione Interconfessionale (fatta cioè da esperti cattolici e protestanti)
pubblicata dalla Elle Di Ci - ABU dopo 15 anni di lavoro. Inoltre è necessario
procurarsi un buon commento che aiuti a capire la Parola di Dio e a fame norma
di vita. San Pietro, nella sua seconda lettera (1,20), ammonisce:
"Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a
privata spiegazione" tanto meno, quindi, alla spiegazione del tutto
arbitraria dei TdG. E il Concilio Vaticano II afferma: "L'ufficio di
interpretare autenticamente la Parola di Dio scritta o trasmessa è affidato al
solo magistero vivo della Chiesa la cui autorità è esercitata nel nome di Gesù
Cristo" (Dei Verbum 10). Quando si rifiuta quest'unico magistero esercitato
nel nome di Cristo, si cade inevitabilmente in un groviglio di interpretazioni
diverse e di errori, come dimostra anche l'esperienza protestante del
"libero esame". Riflettiamo: chi ha dato a Russell e ai suoi
successori l'autorità di interpretare autenticamente la Bibbia? Dove sta
scritto che Gesù Cristo ha dato a Russell e al CD (Corpo Direttivo) le chiavi
del Regno del Cielo? Con quale autorità, con quale garanzia di verità possono
pretendere di insegnare la fede cristiana a tutto il mondo?
Gli errori più gravi contro la fede cristiana sostenuti dai TdG sono i
seguenti:
1. Negano la divinità di Gesù Cristo. Lo
definiscono un uomo perfetto, creato da Geova prima di tutte le cose, poi
trasferito nel grembo di Maria... Un angelo, anzi l'arcangelo Michele... ma di
sicuro non la seconda persona della Trinità. Russell ha scritto: "Gesù è
un dio, ma non Geova Iddio". E Rutherford: "Alcuni affermano che Gesù
Cristo sulla terra era vero Dio e vero uomo. Questa teoria è errata".
2. Nega, la divinità dello Spirito
Santo, che sarebbe tanto "la forza attiva di Dio".
3. Per logica conseguenza, negano la Trinità
di Dio. Secondo loro, sarebbe un residuo di paganesimo. Negano la sopravvivenza dell'anima dopo la morte.
Non è questo il luogo di dimostrare la verità del "Credo"
cristiano che abbiamo imparato fin da ragazzi: sarebbe lungo e impegnativo.
Certo, talvolta possiamo avere dubbi o incertezze, e allora abbiamo il dovere di
risolverli ricorrendo a trattazioni specifiche, a cominciare dai
"catechismi" pubblicati a cura dei Vescovi italiani, e soprattutto dal
nuovo Catechismo della Chiesa cattolica (1992). Discutere con i TdG su questi
argomenti è perfettamente inutile, perché essi non vengono a cercarla verità,
ma a imporre la loro verità, quella del CD, e sono abilissimi a deviare il
discorso o a reagire con astio quando sono messi in difficoltà. Le verità che
noi cattolici professiamo nel "Credo" sono state rivelate da Gesù
Cristo, professate dagli apostoli e da tutti i cristiani fin dai primi tempi,
documentate nella Sacra Scrittura dell'Antico e del Nuovo Testamento. Furono
lungamente studiate e approfondite dai teologi e poi fissate definitivamente,
contro ogni errore, nei primi quattro Concili Ecumenici di tutta la Chiesa, cioè
dalle assemblee dei Vescovi che sotto l'autorità del Papa hanno definitole
verità fondamentali della fede per tutta la Chiesa. Così che Gesù Cristo non
sia soltanto uomo ma anche Dio. "della stessa sostanza del Padre", è
stato definito nel Concilio di Nicea (325); il Concilio di Costantinopoli (381)
ha definito che lo Spirito Santo "è Signore e dà la vita... con il Padre
e il Figlio è adorato e glorificato" quale Dio. A Efeso (431) Maria SS. è
stata proclamata "Madre di Dio", e a Calcedonia (451) si è precisato
che Gesù Cristo è "perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua
umanità, vero Dio e vero uomo": due nature in una sola persona. Negare la
divinità di Gesù Cristo significa distruggere radicalmente il cristianesimo,.
significa cancellare il vero senso della incarnazione di Cristo, della sua
passione e morte, e della sua risurrezione. Se Gesù Cristo non è Dio, la
nostra fede in lui non ha senso. I suoi insegnamenti non sono "Parola di
Dio", ma semplice parola di uomo, per quanto ammirevole. E l'umanità non
è affatto redenta. In conclusione, come dice san Paolo, noi cristiani saremmo
"i più infelici di tutti gli Uomini" (1 Corinzi 15.19).Ma come fanno
i TdG a negare la divinità di Cristo, così chiaramente documentata dalla Sacra
Scrittura? Con il solito sistema: alterano i testi, cambiano la punteggiatura,
sostituiscono certe parole, i tempi dei verbi, ecc. Per es., mentre il Vangelo
di Giovanni dice: Il Verbo era Dio" (1,1), essi traducono: "La Parola
era un dio". La falsificazione è evidente! Inoltre rifiutano di
distinguere ciò che nei Vangeli si riferisce a Gesù in quanto uomo da ciò che
si riferisce a lui in quanto Dio. Così sostengono che Gesù non è Dio perché
disse che alcune cose non erano conosciute né da lui, né dagli angeli, ma solo
da Dio (Marco 13,32); perché nel Getsemani invocò il Padre che lo aiutasse
(Luca 22,41); perché disse che il Padre era maggiore di lui (Giovanni 14,28); e
morendo in croce si sentì abbandonato da Dio (Matteo 27,46). Poi morì, e Dio
non può morire... Ma è chiaro che tutte queste espressioni (e altre) si
riferiscono a Gesù in quanto uomo. È la natura umana di Gesù che è soggetta
al dolore, all'incertezza, alla morte. È Gesù uomo che è inferiore a Dio, è
sottomesso a lui, si raccomanda a lui... Noi cristiani crediamo fermamente che
in Gesù Cristo "abita corporalmente tutta la pienezza della divinità",
come afferma san Paolo (Colossesi 2,9). Egli è "Dio da Dio, Dio vero da
Dio vero", come lo definisce il Concilio di Nicea. Noi siamo i testimoni di
Gesù Cristo Dio!
Che cosa succede dopo la morte?
I TdG affermano che con la morte finisce tutto: con il corpo muore anche
l'anima, come succede alle bestie. Quindi è inutile ricordare i defunti o
pregare per loro. Geova risuscita soltanto, in epoche diverse, alcuni
privilegiati (sarebbero già risorti gli Apostoli e i TdG più bravi,..).
La fine del mondo è imminente, anzi, è già cominciata nel 1914, secondo la
solenne profezia di Russell. Ne sono segno le guerre, le continue calamità e i
delitti di ogni genere che imperversano. Presto avverrà una grande battaglia
(detta di Armagheddon) nella quale Geova distruggerà "l'impero mondiale
della religione babilonica" e "l'empia trinità di Satana", cioè
il potere politico, commerciale e religioso (a cominciare dalla religione
cristiana). Da quella strage immensa scamperanno solo i TdG, e gli uomini
giudicati "meritevoli" saranno di nuovo creati (!). Allora avrà
inizio il "regno millenario" di felicità sulla terra, governato dal
Cielo da Gesù Cristo e da 144.000 eletti. Ma non sarà ancora la perfezione :
passati i mille anni Geova annienterà gli ostinati che avranno ancora osato
resistergli. e finalmente la "grande folla" dei TdG godrà la felicità
perfetta ed eterna su questa terra diventata un paradiso. Però i veri
"eletti", gli unici che avranno il privilegio di entrare nel regno
celeste di Geova, saranno solo 144.000. Chi? In base alla loro interpretazione
di un passo dell'Apocalisse (7,4) si tratterebbe di soli maschi adulti (escluse
quindi tutte le donne) che hanno vissuto alla perfezione la dottrina dei TdG.
Oggi questo numero è quasi completo: resterebbero disponibili meno di 10.000
posti, in parte già prenotati dai dirigenti di Brooklyn...Che dire di questa
stravagante dottrina? Che è totalmente contraria alla rivelazione divina, si
basa sulla falsificazione sistematica e sull'interpretazione del tutto
arbitraria della Sacra Scrittura. e nega tre verità fondamentali della fede:
l'immortalità dell'anima, la risurrezione universale, la possibilità di
salvezza. e quindi di felicità eterna, offerta a tutti gli uomini e non solo a
un gruppo di privilegiati. Queste verità sono continuamente ricordate da Gesù
nel Vangelo. Basta leggere la parabola della zizzania (Matteo l3,4l-5O); del
ricco epulone (Luca l6,19-3l); delle ragazze stolte (Matteo 25.1-13); del servo
indolente (Luca 19,1 l-28); e soprattutto quella del giudizio finale (Matteo
25,31-46): in esse Gesù ci assicura che l'anima non muore con il corpo, che
questa vita continua subito nell'altra, e che esiste anche la possibilità di
separazione eterna dall'amore di Dio per coloro che Io hanno rifiutato fino alla
fine. Un Geova che annienta chi gli si oppone può sembrare meno duro di un Dio
Padre che prospetta l'inferno a chi lo rifiuta fino all'ultimo respiro. In realtà,
tale dottrina anzitutto è contraria all'insegnamento di Gesù Cristo, e poi,
almeno indirettamente, può favorire il male. Infatti, il peccatore ostinato che
con la morte viene distrutto può consolarsi perché almeno si è goduta tutta
la vita e non avrà nulla da soffrire anche se avrà violato tutti i
comandamenti di Dio. L'insistenza di Gesù sulla possibilità dell'inferno è
dettata unicamente dall'amore: sta attento a non meritartelo!
Quanto ai 144.000 eletti di cui sopra, è noto che nell'Apocalisse rappresentano
le 12 tribù dell'antico Israele, come simbolo della totalità del popolo di
Dio. E le parole che seguono: "Dopo di ciò apparve una moltitudine
immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti
candide, e portavano palme nelle mani" (7,9) non si riferiscono alla
"grande folla" dei TdG, ma alla moltitudine innumerevole, universale,
di tutti gli uomini redenti da Gesù Cristo Dio e salvati mediante la fede in
lui. Quanto è diverso il vero Dio rivelato da Gesù Cristo come Padre di bontà
e di misericordia, dal Geova classista e spietato dei suoi testimoni!
Maria, la madre di Gesù?
Negando la divinità di Gesù Cristo, logicamente i TdG negano che Maria si
possa dire "madre di Dio". Aggiungono che se fu vergine
nell'incarnazione di Gesù, non lo fu più in seguito perché avrebbe avuto
altri figli, "fratellastri e sorellastre di Gesù". E con la perpetua
verginità negano pure la sua concezione immacolata e la sua assunzione. La
devozione alla Madonna e ai Santi, il ricorso alla loro intercessione, la
venerazione delle loro immagini sono atti severamente proibiti dai TdG. Non ci
fermiamo a confutare queste eresie: è facile trovare libri che dimostrano la
verità di Maria immacolata, vergine e madre di Dio, e le ragioni della nostra
devozione verso di lei. Quanto al culto delle immagini, la questione è stata
chiaramente definita dal Concilio di Nicea nel 787.
Chiesa, Papa, Sacramenti
I TdG sono irriducibili avversari della Chiesa cattolica.
Rutherford l'ha definita "il principale nemico visibile di Dio, il più
grande e peggior nemico pubblico". E Knorr. "la grande
prostituta", "Babilonia la grande", nientemeno! E nella loro
Bibbia traducono sempre il termine originale greco Ecclesia non con Chiesa, ma
con Congregazione. "Io, mia moglie e i miei figli (seguono i nomi)
chiediamo di essere cancellati dal registro dei battesimi della parrocchia,
perché abbiamo deciso di aderire alla religione dei TdG". Più di un
parroco ha ricevuto lettere di questo genere, scritte in obbedienza a un ordine
perentorio dei capi: "Dobbiamo separarci nettamente da ogni organizzazione
di Babilonia la Grande [ = la Chiesa cattolica]. Dobbiamo smettere di
partecipare alle loro attività. Dobbiamo comunicare loro che ci ritiriamo dalla
loro organizzazione".È facile rispondere che nessuno costringe i genitori
a battezzare i figli, e ognuno è libero di uscire dalla Chiesa cattolica quando
crede e vivere come se non fosse battezzato, senza bisogno di dichiararlo al
parroco. Oggi però i parroci devono trasmettere al Vescovo tali lettere (che
verranno conservate in archivio) e devono apporre una nota del fatto sul
registro dei battesimi per le conseguenze giuridiche che derivano da questa
formale apostasia dalla Chiesa cattolica. E i TdG. nati ieri nel modo che
sappiamo, ignorano o disprezzano venti secoli di storia della Chiesa cattolica.
Una storia non certo priva di ombre e di manchevolezze, perché sempre fatta da
uomini con i loro limiti. Ma estremamente ricca di valori incalcolabili. Da
venti secoli la Chiesa lavora per l'elevazione materiale e spirituale del mondo,
maestra di verità e madre di bontà verso tutti, a cominciare dai più poveri e
sofferenti. Lo dimostra tra l'altro la lunghissima serie di santi che
punteggiano i secoli, molti dei quali di statura colossale come Agostino,
Benedetto da Norcia, Francesco d. Assisi. Vincenzo de' Paoli, Giuseppe
Cottolengo, Giovanni Bosco, solo per fare qualche nome. E oggi madre Teresa di
Calcutta non è un simbolo vivente della verità e della carità della Chiesa di
Cristo? Quanto ai sacramenti, i TdG li rifiutano tutti, appunto perché negano
la Trinità. la divinità di Gesù Cristo e la vera dottrina della redenzione
dal peccato. Praticano soltanto il battesimo degli adulti in piscina, ma non
come segno esterno di una purificazione interiore, bensì come dimostrazione
pubblica che la persona si è "dedicata a Geova per fare la sua volontà".
Rifiutano l'Eucaristia, e quindi la Messa, perché, falsificando come al solito
il Vangelo, sostengono che Gesù ha detto: "Questo è il mio corpo, questo
è il mio sangue", ma: "Questo significa il mio corpo, questo
significa il mio sangue". Di fatto, celebrano solo una volta l' anno la
"commemorazione" dell'ultima cena e della morte di Gesù. Per i TdG
tutte le feste cristiane, la devozione ai Santi, la preghiera per i defunti, il
culto della Croce, sono idolatrie di origine pagana. Rifiutano il Papa, i
vescovi e i sacerdoti, rifiutano ogni dialogo ecumenico, ma prestano cieca
obbedienza ai dirigenti di Brooklyn. Dunque una religione che esclude ogni
rapporto filiale con Dio Padre, ogni comunione eucaristica con Gesù Cristo,
ogni certezza di perdono mediante la confessione, anche in punto di morte. Una
religione totalmente diversa da quella voluta da Gesù Cristo. Alcune questioni particolari
I TdG impongono un totale disimpegno da ogni attività politica e sociale,
comprese le elezioni di qualunque genere, il servizio militare e anche quello
civile. Secondo loro, come già abbiamo detto, religione, politica e commercio
sono "l'empia trinità di Satana". Quanto allo Stato, siccome
l'attuale "malvagio sistema di cose" sarà presto distrutto da Geova,
che instaurerà un "nuovo mondo ideale", pieno di felicità, i TdG
devono limitarsi a osservare le leggi che non siano in contrasto con la loro
dottrina e i loro interessi. Ma se lo Stato è "strumento del
diavolo", perché nel 1987 hanno chiesto, e ottenuto, dallo Stato italiano
il riconoscimento della loro "Congregazione"? "La fede senza le
opere è morta", ci ricorda san Giacomo (2,26), e tra le opere c'è anche
la collaborazione al progresso della vita civile e sociale. Qui per politica
intendiamo non tanto la militanza in un partito, quanto l'impegno per sviluppare
il bene comune: la libertà. la giustizia, la pace, il lavoro. il progresso... E
Gesù ha detto: "Date a Cesare quello che è di Cesare" (Marco 12,13).
Quanto al commercio, i TdG sono i primi a esercitarlo in forme assai lucrose di
marca nettamente capitalista. Come si deduce dai loro stessi resoconti, la
centrale di Brooklyn dispone di innumerevoli miliardi ricavati dalla vendita
delle loro pubblicazioni dai "contributi volontari" e dalle donazioni
(che sono "sataniche" solo se a vantaggio della Chiesa cattolica. E
poi condannano i preti cattolici che chiedono un'offerta per la celebrazione
della Messa o di altri riti! Infine, è noto che i TdG rifiutano la trasfusione
di sangue. È un ordine impartito da Knorr nel 1945. Perciò preferiscono morire
e lasciar morire anche le persone più care piuttosto che salvarsi con essa. I
giornali hanno più volte riferito a questo proposito fatti drammatici. Questa
ostinazione è motivata ancora una volta dalla loro interpretazione letterale
della Bibbia. L'Antico Testamento identificava il sangue con la vita, e lo
riteneva sacro, proprietà di Dio. Perciò la legge ebraica vietava
assolutamente di mangiare il sangue degli animali uccisi. Questo divieto fu
mantenuto ancora all'inizio del cristianesimo (cf. Atti 15,19s) per riguardo ai
cristiani provenienti dall'ebraismo. Ma, come spiega san Paolo (Efesini 2,15; 1
Corinzi 10,25ss), con la redenzione di Cristo tutte le prescrizioni giuridiche
della legge antica sono cadute; e Gesù stesso ci invita, nella santa Comunione
a bere il suo sangue. E se fosse anche vero che nel sangue c'è la vita, non ha
detto Gesù che non c'è amore più grande che dare la vita per i propri amici
(Giovanni 15,13)? Così, restando fermi alla Scrittura dell'Antico Testamento
interpretata materialmente alla lettera, i TdG finiscono per fare esattamente il
contrario di ciò che Dio ha prescritto.
Le ragioni di un successo
Si obietterà: se le cose stanno così, come si spiega lo zelo missionario
dei TdG, come si spiegano i loro successi?
In parte abbiamo già risposto alle pp. 6-7. le cospicue risorse finanziarie con
cui possono sostenere la stampa e la propaganda; il proselitismo metodico,
insistente, astuto dei "pionieri" e "proclamatori"
appositamente preparati; il clima di terrorismo ideologico che inibisce ogni
studio serio e approfondito della Bibbia e minaccia guai e distruzione eterna a
chi fosse tentato di lasciare la setta. Inoltre il loro messaggio esercita un
certo fascino: elimina ogni mistero in questa vita e nell'altra, dispensa da
ogni pratica religiosa, dà la certezza di diventare un "eletto"
destinato alla felicità eterna nelle forme concrete di questa vita, e ciò a
breve scadenza...In Italia poi il successo è dovuto spesso all'ignoranza
religiosa e alla scarsissima conoscenza della Bibbia di tanti cristiani. E anche
a un diffuso anticlericalismo, per cui viene accettato per vero quanto di falso
e di calunnioso i TdG affermano contro la Chiesa cattolica. Tuttavia, non
esageriamo, e teniamo presente un fatto assai rilevante: sono moltissimi i TdG i
quali, quando riprendono a ragionare con la propria testa, si rendono conto
dell'errore in cui sono caduti e lasciano la setta. Dai loro stessi dati veniamo
a sapere che tra il 1973 e il 1981 sono usciti o furono espulsi dalla setta
549.087 membri. Eppure, liberarsi non è facile. Se un TdG vacilla, entra in
funzione un "Tribunale interno" che lo pone sotto processo ed emette
sentenze. Questo "Comitato giudiziario" costituisce un vero terrore
per ogni membro della Congregazione. Colpe gravi: partecipare a feste religiose
come Natale, Pasqua, Capodanno; possedere il Crocifisso, immagini sacre, ecc. E
se il TdG è così risoluto e coraggioso da lasciare la setta, incorrerà in
dure sanzioni: "I membri della Congregazione non gli stenderanno la mano e
non gli diranno nemmeno " Ciao, o arrivederci" ... Se il dissociato
tenta di parlare ad altri nella Congregazione, essi dovranno allontanarsi da
lui" ("Torre di Guardia", 15.12.1963).